Immigrati, parla l’agente di polizia con la tubercolosi: “Abbandonato a me stesso”

“Imbarazzi e silenzi, a lavoro è così”. La storia di questo poliziotto contagiato dalla tubercolosi in fase finale fa riflettere. L’agente, di Ferrara, ha raccontato la sua storia al Giorno per testimoniare quanto sia difficile per i poliziotti lavorare tra gli immigrati in condizioni di sicurezza quasi nulle e col rischio di ammalarsi sul posto di lavoro. “Ho scoperto la … Continue reading